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Versione delle 22:08, 29 nov 2011



Trama

Morgana è ancora incosciente dopo il suo scontro con Emrys, ed Agravaine si sta prendendo cura di lei. La ragazza si risveglia grazie al potere curativo del suo bracciale e racconta ad Agravaine cosa è successo. I due si chiedono come Emrys potesse essere a conoscenza dei loro piani e perché mai fosse interessato a distruggere il Fomorroh. Agravaine arriva poi alla conclusione che Gaius deve avergli mentito e che deve aver chiesto aiuto lui ad Emrys. Morgana allora sentenzia che devono estorcere a Gaius le informazioni che li aiuteranno a trovare e distruggere questo vecchio stregone. Mentre Agravaine cerca ancora di convincere Artù che Gaius è il traditore che si nasconde a corte, Morgana parte per Catha, dove si incontra con un sacerdote guerriero di nome Alator. Morgana vuole da lui aiuto per catturare Gaius e prendere da lui con la forza le informazioni che le servono. Alator, però, sembra contrario a mettere piede a Camelot, ma quando la strega gli offre in cambio il suo unico e raro bracciale curativo, creato all’Isola dei Beati dalle sacerdotesse dell’Antica Religione, questo si fa corrompere ed accetta. Nel mentre, Agravaine convince Artù a porre sotto interrogatorio l’anziano medico. Alle domande di Agravaine, Gaius cerca di rispondere in modo da non destar sospetti, ma quando gli viene chiesto se conosce di persona lo stregone che lui stesso ha indicato ad Artù per curare Uther, si capisce che questo sta mentendo, anche se cerca di non dimostrarlo. Andato Gaius, Agravaine persuade Artù che sia lui il traditore. Durante la notte, Alator si infiltra a Camelot per rapire Gaius. Agravaine fa dunque in modo di distrarre Merlino per lasciare agire Alator indisturbato. Dunque, Gaius viene fatto svenire e portato via in una cava mineraria abbandonata, dove Morgana lo attende. Gaius dice a Morgana che non le dirà mai dove si trovi Emrys e che è disposto a morire. La strega però afferma che allora soffrirà molto più del previsto e alla fine delle sue torture lei avrà ciò che cerca, e dopodiché potrà morire. Mentre Alator inizia ad usare la sua magia per estorcere le informazioni al povero Gaius, a Camelot Agravaine nasconde dei libri sulla stregoneria nelle stanze del medico e quando si viene a sapere della scomparsa di questo, vengono ritrovati, facendo accusare così Gaius di tradimento e di essere fuggito. Merlino sa che questo non è vero e che Agravaine è dietro a questa storia, Artù però non ne vuole saperne. Così il giovane mago indaga entrando nelle stanze di Agravaine e trova delle tracce di terra rossiccia tra le scarpe di questo, e dei libri sulla stregoneria dello stesso tipo di quelli rinvenuti da Gaius. Agravaine però irrompe improvvisamente nella stanza e Merlino è costretto a nascondersi. Mentre cerca di sgattaiolare fuori, però, a sua insaputa Agravaine se ne accorge, capendo che Merlino è sulla strada per ritrovare Gaius. Merlino allora cerca di esaminare lo strano terriccio e nel mentre incontra Galvano, che è venuto a vedere come sta dopo la faccenda di Gaius. Merlino allora si fa aiutare dall’amico, che gli fornisce un’importante informazione, ovvero che quel terriccio è presente vicino a Camelot solo in una vecchia cava di minerali ormai dismessa. Dunque, Merlino e Galvano partono immediatamente verso il posto. Proprio mentre i due arrivano, Agravaine corre a chiamare Morgana e intanto, Alator è sempre più vicino ad avere le informazioni dall’ormai esausto Gaius. Merlino e Galvano arrivano alla grotta e si addentrano in cerca di Gaius. Alator nel mentre è riuscito a sapere chi è Emrys e rimane colpito da come Gaius descriva Merlino il portatore di una nuova era dove il vecchio mondo e il nuovo coesisteranno: Albion. Intanto, Morgana ed Agravaine giungono alla cava e si dividono per trovare i due intrusi, lo stesso fanno Merlino e Galvano per cercare più in fretta. Agravaine arriva da Gaius, ma da qui Alator se n'è già andato. Dunque, pensando che abbia ottenuto le informazioni, fa per uccidere l’indifeso vecchio privo di sensi. Galvano però lo coglie sul fatto e gli punta addosso un’arma. Agravaine però rigira la frittata e gli fa credere di star controllando con la lama del coltello se questo respiri ancora. Poi prende la scusa di averli seguiti pensando che fossero diretti da Gaius. Galvano stenta a fidarsi, ma alla fine si convince ad aiutare Agravaine a riportare Gaius a Camelot. Intanto, Morgana incrocia Merlino e lo attacca. Definendolo come una fastidiosa spina sul fianco, lo minaccia di una morte lunga e dolorosa, quando arriva lì Alator. Morgana presenta al sacerdote Merlino e poi gli domanda se abbia ottenuto ciò che desidera. Questo le dice di non solo conoscere la vera identità di Emrys, ma anche dove questo si trovi. Morgana gli ordina impaziente di dirglielo, ma questo le si rivolta contro e l’attacca con la magia facendole perdere i sensi. Dopodiché, Alator si inginocchia dinanzi a Merlino, dicendo che, dopo aver ascoltato ciò dettogli da Gaius, ha capito che loro sono simili e che entrambi vogliono portare l’era di Albion alla luce. Questo afferma anche che lui non è solo e che ci sono altri come lui pronti a rischiare tutto pur di proteggerlo e vedere l’avvento della nuova era. A Camelot, Agravaine deve confermare che Gaius non è il traditore, come pensavano, e che dietro tutto c’era Morgana. Artù si scusa così con l’anziano medico. Questo però vuole sapere perché Gaius gli ha mentito riguardo lo stregone che ha ucciso suo padre. Gaius gli spiega che quello stregone non merita di essere giustiziato e che ha fatto tutto il possibile per salvare Uther. Poi gli dice anche che un giorno capirà che ci sono molte persone diverse che lo stanno proteggendo e che la magia non è per forza da essere considerata come un male.